Informazioni

 
Origini
 

L’idea dell’O.A.M. (Ordine Arti Marziali) Italia risale al 1978, quando alcune associazioni marzialistiche umbre, decidono di coordinare le loro attività sotto una sigla e un simbolo comuni. Il gruppo O.A.M. diventa da allora nel centro Italia un importante punto di riferimento per la promozione di iniziative sportive e culturali inerenti la pratica delle Arti Marziali e delle discipline del corpo estremo orientali in genere. Inizia un trentennio di febbrili attività che vede il coinvolgimento e la fondazione di diverse realtà associative. In una prospettiva di respiro pionieristico, l’O.A.M. Italia diffonde la pratica del Karate, porta in Umbria nel 1979 il Kung fu, organizza negli anni 80 seminari di Yoga, di Aikido, di kendo, promuove la Cultura Fisica, introduce il Tai chi chuan, il Jujutsu della WJJF e il Taekwondo, organizza corsi di Qigong e di Shiatsu, fa conoscere la Capoeira. Le Scienze Motorie, e in particolare le discipline del corpo estremo orientali, diventano un immenso campo di ricerca che sfocia nell’organizzazione di gare, stages, corsi, conferenze, dibattiti e spazia dalla riscoperta dei significati interiori delle Arti Marziali allo studio delle Discipline Bionaturali. Senza mai assumere il ruolo di Federazione, si costituisce ufficialmente nel marzo del 1983, come Gruppo Sportivo, Culturale, Umanitario O.A.M. Italia e trova diverse adesioni in Umbria, in Toscana e in Abruzzo Nel 1984 diventa una delle principali componenti della Confederazione U.N.A.M. di Milano, nata in seno al M.S.P., Ente di Promozione Sportiva del CONI, che viene denominata inizialmente U.N.A.M.- O.A.M. Italia. Nel 1985, senza abbandonare mai la propria identità, diventa parte integrante della suddetta realtà marzialistica che si rifonda come UN.A.M. Italia e contribuisce fattivamente alla sua capillare espansione in tutto il territorio nazionale. Quando questa, nel 1996, entra nell’orbita del CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale) e diventa U.N.A.M. Italia, il gruppo O.A.M. comincia a prendere le distanze da questa nuova realtà che non rispecchia più le sue aspettative. Dal 1999 in avanti decide di portare avanti, autonomamente e all’interno del suddetto Ente di Promozione Sportiva, le proprie finalità, che non sono quelle di una Federazione. Il 4 ottobre del 2008 si costituisce come Associazione Sportiva Dilettantistica e di Promozione Sociale a Carattere Interregionale e Nazionale. Ai sensi dell’ art. 2 (Natura e Scopi) terzo comma dello Statuto, L’A.S.D. O.A.M. Italia si ripropone, in ambito CSEN, di ” dar vita a un ampio spazio di solidarietà e di aggregazione. L’O.A.M. Italia, coltiva cioè l’intento di creare un circuito di iniziative e di attività in tutto il territorio nazionale, e di estenderlo anche a livello internazionale, tramite contatti e scambi con altri paesi. Realizza tali obbiettivi sia tramite l’affiliazione a una Organizzazione Nazionale, come è previsto dal presente Statuto, che attraverso una fattiva e duratura collaborazione con tutte le realtà associative, italiane e straniere, che portano avanti finalità similari. Tali Associazioni potranno intraprendere un percorso parallelo a quello dell’ O.A.M. Italia senza avere, nei confronti di questa, alcun vincolo affiliativo o di altro genere al di là di una condivisione di comuni obbiettivi e iniziative, che potrà essere ufficializzata dalla sottoscrizione di un Codice etico-comportamentale. Potranno però, qualora ne facciano richiesta e previa delibera del Consiglio direttivo, fregiarsi della sigla e dei simboli dell’O.A.M. Italia. Al fine di creare con altre Associazioni un rapporto sinergico indirizzato a perseguire comuni obbiettivi programmatici, l’O.A.M. Italia: 1) può tesserare come soci ordinari (o onorari), ove sia da loro richiesto e previa delibera del Consiglio Direttivo, dirigenti sociali, tecnici e Ufficiali di Gara delle Associazioni, Federazioni ed Enti con cui instaura un duraturo rapporto di collaborazione 2) istituisce un sito internet al servizio degli associati e, ove sia richiesto e previa delibera del Consiglio Direttivo, anche delle Associazioni parallele 3) stipula particolari convenzioni con Organizzazioni a carattere nazionale, al fine di fornire ai propri associati ed alle Associazioni con cui coopera facilitazioni nel campo dei tesseramenti 4) può anche istituire, insieme a queste realtà associative, un fondo cassa finalizzato alla realizzazione di attività e obbiettivi comuni. 5) sponsorizza e incoraggia la nascita di nuove Associazioni dilettantistiche che perseguano le medesime finalità 6) si ripropone di dar vita, ove ne sussistano i presupposti, all’O.A.M. International. 7) ha in programma di istituire, nell’ambito dei soci onorari, un particolare Albo di sostenitori che verrà denominato “Amici delle Arti Marziali”.
Dal 2015  l'OAM Italia asd è uscita dal CSEN ed è entrata a far parte di un altro Ente di Promozione Sportiva del CONI, l'ACSI (Associazione Centri Sportivi Italiani) con il quale ha instaurato un solido e duraturo rapporto di collaborazione.